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Il fariseo davanti allo specchio della teoria della comunicazione

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Redazione e risorse del web: Questa “reference area”, area di ricerca ed analisi, non fa alcun mistero dell’uso delle discipline umanistiche e delle varie teorie letterarie per “leggere” i testi della letteratura sacra. Nel nostro laboratorio di analisi le discipline umanistiche rappresentano i “bisogni umani” e le teorie letterarie stanno per i particolari interessi e prospettive di lettura degli individui. Il credente in particolare cerca di stabilire il particolare rapporto tra Sacre Scritture e vita di tutti i giorni. Detto ciò, vediamo la luce che ne può derivare dall’utilizzo della “Teora della comunicazione” applicata specificamente alla Parabola del Fariseo e del Pubblicano.

Con i suoi interessi per processi attraverso i quali le informazioni vengono trasmesse e ricevute, la teoria della comunicazione può offrire una prospettiva interessante sulla parabola del fariseo e del pubblicano in Luca 18:9-14. Ecco come diversi aspetti della Teoria della Comunicazione possono essere applicati a questa parabola:

1. Mittente/fonte, messaggio/contenuti e destinatario/audience

  • Mittente/fonte:
    • In questo caso, il mittente/fonte sono due: Gesù ed il redattore (Luca), che nello specifico ha un particolare interesse per l’interazione del Maestro di Nazareth con gli emarginati, le donne, le prostitute, i pubblicani.
    • Gesù è consapevole del suo pubblico e codifica il suo messaggio in modo da essere compreso da coloro che lo ascoltano.
  • Messaggio/contenuti:
    • Il messaggio centrale della parabola riguarda non necessariamente ed in maniera generica l’umiltà, la giustizia divina, quanto il pericolo dell’autopercezione.
    • La parabola utilizza due personaggi contrastanti (il fariseo e il pubblicano) per illustrare il messaggio in modo chiaro e memorabile.
  • Destinatario/Audience:
    • I destinatari immediati sono le persone che ascoltano Gesù, sicuramente i farisei e altri membri della comunità religiosa.
    • Il messaggio è anche destinato a un pubblico geograficamente, culturalmente e politicamente lontano com quello greco-romano.

2. Codifica e Decodifica

  • Codifica:
    • Gesù codifica il suo messaggio utilizzando una parabola, una forma narrativa che è accessibile e comprensibile per il suo pubblico.
    • La parabola è codificata con simboli e metafore che riflettono la realtà quotidiana delle persone (ad esempio, il tempio, la preghiera, il fariseo, il pubblicano, la preghiera).
  • Decodifica:
    • I destinatari devono decodificare il messaggio, interpretando i simboli e le metafore per comprendere il significato sottostante.
    • La decodifica può variare a seconda delle esperienze personali, delle conoscenze e delle preconoscenze dei destinatari.

3. Rumore e interferenze

  • Rumore:
    • Il rumore può essere qualsiasi cosa che interferisce con la comprensione del messaggio. Nel contesto della parabola, il rumore potrebbe includere pregiudizi, preconcetti o distrazioni che impediscono ai destinatari di comprendere appieno il messaggio.
    • Ad esempio, i farisei potrebbero essere influenzati dal loro orgoglio e dalla loro autogiustificazione, che fungono da rumore e impediscono loro di accettare il messaggio di Gesù.
  • Interferenze:
    • Le interferenze possono includere barriere culturali, linguistiche o sociali che ostacolano la comunicazione.
    • Gesù cerca di minimizzare le interferenze utilizzando un linguaggio e delle immagini che sono familiari al suo pubblico.

4. Feedback

  • Feedback immediato:
    • Il feedback immediato può essere osservato nelle reazioni del pubblico di Gesù. Ad esempio, alcuni potrebbero mostrare segni di comprensione, accettazione o rifiuto.
    • Il feedback può aiutare Gesù a valutare l’efficacia del suo messaggio e a fare eventuali aggiustamenti. Ci è stata una circostanza in cui il Maestro di Nazareth ha sollecitato un riscontro, “Chi dice la gente che io sia”… insomma “come mi vedono gli altri?”
  • Feedback differito:
    • Il feedback differito può includere le reazioni dei lettori del Vangelo di Luca nel corso dei secoli e fino ai nostri giorni. Le interpretazioni e le applicazioni della parabola possono variare nel tempo e nei contesti culturali.
    • Questo feedback può influenzare come la parabola viene insegnata e compresa nelle diverse tradizioni cristiane.

5. Contesto

  • Contesto Culturale e Sociale:
    • Il contesto culturale e sociale in cui Gesù racconta la parabola è fondamentale per la comprensione del messaggio. La parabola riflette le dinamiche religiose e sociali del tempo, come la posizione dei farisei e dei pubblicani nella società.
    • Comprendere il contesto aiuta i destinatari a decodificare correttamente il messaggio e a cogliere le implicazioni morali e spirituali.
  • Contesto storico:
    • Il contesto storico del primo secolo in Palestina, con le sue specifiche tensioni religiose e sociali, influisce sulla ricezione del messaggio.
    • La parabola può essere vista come una critica delle pratiche religiose ipocrite e un invito a una spiritualità autentica.

6. Teoria della rilevanza

  • Rilevanza del Messaggio:
    • Secondo la Teoria della Rilevanza, le persone tendono a prestare attenzione ai messaggi che percepiscono come rilevanti per loro. Gesù rende il suo messaggio rilevante utilizzando esempi concreti e situazioni quotidiane, scene di vita sotto i loro occhi e non speculazioni astratte.
    • La parabola è rilevante per il pubblico di Gesù perché affronta questioni di giustizia, umiltà e relazioni con Dio, che sono fondamentali per la loro vita spirituale.
  • Applicazione Contemporanea:
    • La parabola può essere resa rilevante anche per i lettori contemporanei, adattando il linguaggio e le immagini alle realtà moderne, come discusso in precedenza. L’operazione che abbiamo fatto, come il mettere uno smartphone nelle mani per farsi un selfie, che è poi quello che accade nella parabola: il fariseo s’intrattiene sulla sua immagine.
    • La rilevanza del messaggio può essere mantenuta esplorando come i temi di umiltà e giustizia divina si applicano alle sfide e alle dinamiche sociali odierne.

Conclusione

La Teoria della Comunicazione offre una prospettiva ricca e multidimensionale sulla parabola del fariseo e del pubblicano. Analizzando il mittente, il messaggio, il destinatario, la codifica e la decodifica, il rumore, il feedback e il contesto, possiamo comprendere meglio come Gesù ha comunicato il suo messaggio e come questo è stato ricevuto e interpretato. Questo approccio ci aiuta a vedere la parabola non solo come un insegnamento religioso, ma anche come un esempio di comunicazione efficace che utilizza simboli, metafore e narrazioni per trasmettere verità profonde e universali.

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