Alle 21:00 su RVS (Radio Voce della Speranza), https://hopemedia.it/live-rvs/, andrà in replica l’intervista immaginaria rilasciataci da Mosè poco alla vigilia dell’incontro con il fratello Aronne che lo accompagnerà in Egitto per chiedere il rilascio dei 600mila Ebrei, più donne, bambini ed anziani. Nel frattempo, ecco uno stralcio dell’intervista:
Daniela Piazza: Ci rimane una manciata di minuti, che vogliamo , dobbiamo dedicar al grande mistero del tuo presunto impedimento linguistico. Non mi pari balbuziente, come molti hanno creduto, però hai fatto di tutto per non accettare l’incarico di tornare in Egitto e come giustificazione hai ribadito che hai una difficoltà di parlare in pubblico. Di che cosa si tratta, sono tutta orecchi.
Mosè: Voi moderni qualche volta annegate in un bicchiere d’acqua…..te lo dice uno che si è salvato due volte … dall’acqua del Nilo e del Mar Rosso. Battuta a parte, Daniela, non ho alcuna difficoltà a confessarti che nella mia vita ci sono stati diversi momenti particolarmente traumatici che mi hanno segnato per sempre nelle mie relazioni pubbliche. Per questo mi sta venendo incontro mio fratello Aronne, la mia stampella sociale, il mio portavoce, lui sì che non ha difficoltà ad interloquire con gli altri. … Prima di tutto, come sai, quando ero ancora piccolissimo ed era diventato pressoché impossibile nascondermi, mia madre mi mise in una cesta e mi ha affidato alle onde del Nilo ed alla sorveglianza a distanza della mia sorellina Miriam. Hai voglia di piangere, io fui allontanato da mia madre per sempre.
