Le chiese devono insegnare ai giovani ad analizzare e valutare le argomentazioni sulla Bibbia. Bisogna insegnare soprattutto a distinguere tra un buon ragionamento e un cattivo ragionamento. Un buon percorso è creare forum di discussione, cioè di analisi e di studio. Impariamo dalla società esterna: negli ultimi tre anni, in un corso che io stesso seguo a distanza, si sono iscritti oltre 750.000 studenti. Il dato indica che la gente avverte il bisogno di essere formalmente preparata al pensiero analitico. Gli argomenti devono avere una forma ed una struttura. Bisogna imparare ad utilizzare la logica deduttiva, un tipo di ragionamento in cui si parte da premesse generali per arrivare a una conclusione specifica. L’assunto è che se le premesse sono vere, la conclusione deve essere necessariamente vera. Tempo addietro su questo sito abbiamo fatto un esempio:
- Premessa 1: Tutti gli esseri umani hanno verità parziali
- Premessa 2: I cristiani sono esseri umani
- Conclusione: I cristiani hanno verità parziali
La logica deduttiva è un modo di ragionare, quindi di analizzare e discutere per giungere a conclusioni congruenti. Il segreto sta nelle premesse: se sono vere, incontestabili, la conclusione sarà vera, incontestabile. Non dimenticare: Gesù è “logos”, cioè la logica, la ragione per eccellenza. Ed infine: i gruppi di studio devono essere guidati da persone competenti, formalmente preparate nelle scienze bibliche, altrimenti i vostri “life groups” (è osceno chiamarli: Studi biblici?) sarà una perdita di tempo.
Immagine generata con l’Intelligenza artificiale.

Carissimo, sposo in pieno ciò che hai scritto. Abbiamo bisogno di tornare ad investigare le Scritture ma lo dobbiamo fare con cognizione di causa. C’è un forte bisogno di persone preparate ma soprattutto dedicate a questo scopo. Grazie per i tuoi scritti. Sono d’incoraggiamento