Elaborato dall’articolo:
Titolo: Violence in the Old Testament
Autore: Jerome F. D. Creach, Pittsburgh Theological Seminary
Published online: 07 July 2016
https://doi.org/10.1093/acrefore/9780199340378.013.154
In che modo la violenza è rappresentata come un problema umano piuttosto che divino nel Vecchio Testamento?
La violenza è rappresentata come un problema umano piuttosto che divino nell’Antico Testamento attraverso vari approcci e temi chiave:
- Uso del Termine “Hamas”:
- Hamas come Azione Umana: Il termine ebraico “hamas” è usato quasi esclusivamente per riferirsi a azioni violente commesse dagli esseri umani. Questo termine connota azioni motivate dall’arroganza, dall’egoismo o dalla vendetta, mettendo in evidenza che la violenza è un problema umano. Ad esempio, in Genesi 49:5-7, Simeone e Levi sono descritti come persone che usano la violenza per soddisfare la loro sete di vendetta, azione che viene condannata.
- Violenza come Ribellione contro Dio:
- Conflitto tra Umani e Divino: La violenza umana è spesso descritta come una ribellione contro l’ordine divino. In Genesi 6:11-13, la violenza umana ha “guastato la terra”, portando Dio a prendere misure correttive attraverso il diluvio. Questo indica che la violenza è vista come un intralcio all’intenzione divina di pace e ordine.
- Divina Reazione alla Violenza Umana:
- Dio come Correttore: Le azioni distruttive di Dio sono spesso rappresentate come una reazione alla violenza umana. Ad esempio, la distruzione di Sodoma e Gomorra (Genesi 19:24-25) è vista come una conseguenza della depravazione morale degli abitanti. Dio interviene per correggere o punire la violenza umana, piuttosto che essere l’iniziatore della violenza.
- Critica alle Azioni Violente Umane:
- Condanna delle Guerre e delle Ingiustizie: I profeti nell’Antico Testamento spesso criticano le azioni violente commesse dagli umani. Ad esempio, Amos condanna le crudeltà commesse durante le guerre (Amos 1:3-2:3), e Nahum critica l’Assiria per la sua brutalità (Nahum 3:1-3). Queste critiche mettono in evidenza che la violenza è considerata un problema umano che va contro la giustizia e la misericordia divine.
- Leggi e Regolamenti su come Condurre le Guerre:
- Deuteronomio e Leggi di Guerra: Il Deuteronomio include leggi specifiche su come condurre le guerre, proibendo atti di distruzione inutile e trattando con compassione le donne e i bambini catturati (Deuteronomio 20:10-18). Queste leggi riflettono un tentativo di mitigare la violenza e di stabilire un codice etico per le guerre, indicando che la violenza non è accettata incondizionatamente.
- Storie di Redenzione e Misericordia:
- Esempi di Dio che Perdona: Nel libro di Giona, Dio mostra misericordia verso i Niniviti, nonostante la loro violenza. Questo esempio sottolinea che la violenza umana non è insuperabile e che Dio cerca sempre la redenzione e il pentimento (Giona 3:10).
In sintesi, l’Antico Testamento rappresenta la violenza come un problema umano attraverso l’uso del termine “hamas”, la descrizione della violenza come una ribellione contro Dio, la reazione divina alla violenza umana, la critica alle azioni violente, le leggi etiche per la guerra e gli esempi di redenzione divina. Questo approccio mette in evidenza che la violenza è considerata un atto umano che va contro l’ordine e la giustizia divina, e che Dio interviene per correggere o punire tali azioni, piuttosto che essere l’iniziatore della violenza.
