Noto come autore di cinque libri che documentano le migrazioni, i regni e i luoghi delle dieci tribù bibliche di Israele dopo il loro esilio dalla Terra Promessa, Steven M. Collins ha scritto un articolo nel quale afferma che “molti suoni e testi rap, acid-rock e suoni heavy-metal siano forme degenerate di “musica” che scompariranno dalla terra quando Gesù Cristo/Yahshua ritornerà. Ma questa è solo la mia opinione.”
Indice dei contenuti
Testo di sintesi dell’articolo
Il Potere della Musica nella Bibbia: Un’Analisi Spirituale
La Musica come nesso tra il mondo fisico e spirituale
La Bibbia conferma che la musica creata nella dimensione umana può influenzare il mondo degli spiriti. Dio ha creato l’umanità a Sua immagine e somiglianza (Genesi 1:26-27), dotandola della capacità di creare e godere della musica, proprio come Dio stesso. Apocalisse 5:8-11 descrive i 24 anziani che adorano Dio con la musica delle arpe, e Giovanni prevede un “nuovo cantico” cantato dagli angeli e/o dai santi risuscitati. Anche le sette piaghe “a tromba” dell’Apocalisse e la tromba che suona al ritorno di Gesù Cristo (I Tessalonicesi 4:16) sottolineano l’importanza della musica nel reame celeste.
La Musica nel culto ebraico
Quando Dio condusse gli Israeliti fuori dall’Egitto, ordinò che orchestre e cori fossero nominati per i servizi del Tabernacolo e del Tempio. Durante il regno di Davide, i cantori e i musicisti accompagnarono l’Arca dell’Alleanza con una varietà di strumenti musicali (I Cronache 15:25-28). Quando Salomone dedicò il Tempio, c’erano 120 Leviti solo nella sezione delle trombe (II Cronache 5:12-14). Dio rispose alla musica dei Leviti con un segno divino della Sua presenza. Davide, “un uomo secondo il cuore di Dio” (Atti 13:22), scrisse molti Salmi per essere cantati come canti di lode a Dio, utilizzando una varietà di strumenti musicali (Salmo 33:2, 81:2-3, 144:9, ecc.). Il Salmo 150 elenca trombe, salteri, arpe, tamburi, strumenti a corda, organi e cembali come strumenti di lode a Dio.
La Musica e il Mondo Spirituale
Due esempi biblici mostrano come la musica influenzi il mondo degli spiriti. In I Samuele 16:14-23, Davide suona l’arpa per calmare il re Saul, turbato da uno spirito maligno. La musica divina scaccia lo spirito maligno, creando un ambiente di pace. In II Re 3, il profeta Eliseo chiede un menestrello per far fluire lo Spirito di Dio attraverso di lui, dimostrando che la musica può motivare i profeti a essere più efficaci nel servizio di Dio.
La musica e l’influenza negativa
La musica può anche avere un’influenza negativa. Ezechiele 28:13-15 rivela che Lucifero, creato con un dono per la musica, usò i suoi talenti per pervertire e deformare la creazione dopo la sua caduta. La musica che promuove ribellione, lussuria e violenza è vista come una perversione dei doni musicali originari di Lucifero.
La Musica nelle diverse culture e contesti
La musica varia notevolmente tra le culture e può creare stati d’animo diversi: lutto, romanticismo, patriottismo, ecc. II Cronache 20 descrive come l’esercito di Giuda, guidato da cantori e musicisti, sconfisse gli invasori grazie all’intervento divino scatenato dalla musica di lode.
Conclusione
Questo blog non pretende di essere esaustivo, ma spero che gli esempi biblici forniti abbiano offerto un maggiore apprezzamento del potere della musica nella vita delle nazioni e degli individui. La musica ha un ruolo significativo nel connettere il mondo fisico e spirituale, influenzando profondamente le nostre esperienze e relazioni con il divino.

Molto interessante,grazie