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Perché studiare l’anatomia dell’argomento o argomentazione?

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In ambito cristiano, non si studia l’anatomia dell’argomento per vincere una discussione, per avere sempre ragione e per dimostrare agli altri le nostre capacità retoriche, ma per crescere insieme come membri del Corpo di Cristo, comprendere gli altri, costruire ponti di comunicazione e diffondere la verità del Vangelo.

Senza girarci attorno dobbiamo studiare scientificamente: 1) per comprendere e apprezzare le argomentazioni che leggiamo e rendere leggibili e convincenti quelle che presentiamo, 2) determinare se un’argomentazione è valida o meno dal punto di vista della logica, 3) riconoscere le fallacie di un argomento/argomentazione/ragionamento. Dobbiamo e possiamo tutti migliorare la nostra capacità di identificare, analizzare e valutare le argomentazioni di altre persone (dai figli, ai genitori, dai predicatori agli studiosi, dai venditori di auto ai politici). La buona notizia è che con una buona dose di umiltà e di voglia d’imparare, possiamo-dobbiamo tutti imparare a costruire le nostre argomentazioni per rassicurare noi stessi, convincere gli altri e stabilire quali decisioni prendere o che cosa credere relativamente ad alcune questioni biblico-teologiche. Se può incoraggiare e rassicurare qualcuno delle sincere e buone intenzioni del sottoscritto, vi ricordo che io stesso sono al primo di quattro corsi di Specializzazione sulla Logica ed il Pensiero Critico presso la Duke University. Questa specializzazione offre la preparazione di base per stabilire in che cosa consiste un buon ragionamento-argomento e consente di affinare gli strumenti per migliorare le proprie capacità di pensiero critico. Queste abilità aiutano a determinare quando viene data un’argomentazione convincente, quali sono le sue parti cruciali e che cosa presuppone implicitamente. Nel corso che sto seguendo s’impara ad applicare gli standard deduttivi e induttivi per valutare le argomentazioni e individuare ed evitare le fallacie.

Scriviamo insieme il Manuale per l’anatomia dell’argomento:

In ambito cristiano, non si studia l’anatomia dell’argomento per vincere una discussione, per avere sempre ragione e per dimostrare agli altri le nostre capacità retoriche, ma per crescere insieme come membri del Corpo di Cristo, comprendere gli altri, costruire ponti di comunicazione e diffondere la verità del Vangelo.

Obiettivo: Dobbiamo e possiamo tutti migliorare la nostra capacità di identificare, analizzare e valutare le argomentazioni di altre persone (dai figli, ai genitori, dai predicatori agli studiosi, dai venditori di auto ai politici).

Paolo voleva persuadere, giustificare o spiegare qualcosa a Filemone? Se indovini la risposta ti assicurerai la comprensione della lettera.

2 Commenti

  1. Interessante! E, ritengo che la formazione e lo studio non siano mai abbastanza. Questa materia,
    poi, è tanto affascinante e utile, nella vita di tutti i giorni. Dovrebbero inserirla nelle scuole.

  2. Interessante! Trovo sempre interessante quando si ha la possibilità di imparare. Applico nel mio piccolo un’analisi attenta, usufruendo di varie libri: esegesi, ermeneutica, e approfondimenti. Mi piacerebbe partecipare, Ma troppo impegnato su vari fronti; e anche settantenne. Ti incoraggio a continuare, formando giovani, e anche meno giovani. Dio ti benedica

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