Nel linguaggio di oggi e con il senno di poi, possiamo tranquillamente concludere che i padri fondatori e costruttori della coscienza nazionale e dell’identità degli Ebrei sono stati Mosè, Aronne e Miriam, rispettivamente Legislatore, sacerdote, profetessa.
Questi personaggi hanno svolto un ruolo fondamentale nella formazione della coscienza nazionale e dell’identità degli Ebrei, contribuendo ciascuno in modo diverso alla storia e alla tradizione del popolo ebraico. In fondo è la stessa Bibbia ad assegnare un ruolo determinante al piccolo nucleo famigliare. Ad esso lega in maniera chiara lo sviluppo e la storia degli Ebrei. Nelle parole di Michea: ” io ti trassi fuori dal paese d’Egitto, ti redensi dalla casa di schiavitù, mandai davanti a te Mosè, Aaronne e Maria.” Nel nostro filone di ricerca terremo presente il rapporto intercorso fra i tre. Secondo il famoso psichiatra scozzese Ronald D. Laing, “gli altri” possono essere strumenti di autorealizzazione o addirittura di pazzia. Applicheremo ed analizzeremo questa ipotesi nella formazione di Mosè.
Per tornare al nostro argomento, la costruzione dell’identità nazionale degli Ebrei è un processo storico e culturale complesso che si è sviluppato attraverso secoli di storia. I concetti di Legge, Culto e Carisma/profezia sono inesorabilmente legati alle figure del trio menzionato, perché hanno giocato un ruolo fondamentale in questo processo, contribuendo a definire la coscienza collettiva e l’identità del popolo ebraico.
La Legge, rappresentata principalmente dai Dieci Comandamenti e dalla Torah, ha fornito un codice morale e giuridico che ha guidato la vita degli Ebrei. Il rispetto di queste leggi ha contribuito a mantenere l’unità del popolo e a differenziarlo dalle altre nazioni.
Il Culto, con i suoi rituali e pratiche religiose, ha offerto un mezzo per esprimere la fede e la devozione a Dio. Il Tempio di Gerusalemme, prima della sua distruzione, era il centro del culto ebraico, e i sacrifici e le cerimonie che vi si svolgevano rafforzavano il legame tra il popolo e la sua religione.
Il Carisma e la Profezia, incarnati da figure come Mosè, Aronne e Miriam, hanno fornito una guida spirituale e morale. I profeti hanno parlato a nome di Dio, criticando i peccati del popolo e richiamandolo alla giustizia e alla rettitudine.
Per ribadire la tesi qui sposata, insieme, questi elementi hanno contribuito a formare l’identità nazionale degli Ebrei, fornendo una base comune di fede, pratica religiosa e valori morali che hanno resistito nel tempo e attraverso le diverse fasi della storia ebraica.
