Il nostro approccio “registico” alla lettura di questa parabola non è terminato. Si dice che i registi scrivano con gli occhi e che quando leggono un testo lo facciano “visivamente” “immaginando la scena”. E’ un’arte che in parte si può acquisire, ma dobbiamo essere onesti: ha molto a che fare con la creatività di ognuno di noi. Sotto questo aspetto, regista si nasce. Detto ciò, desidero incoraggiare i miei lettori, pastori-studenti-accademici non-registi a “visualizzare” “immaginare” la scena di un brano e, ovviamente, ad attualizzarla traducendola in “parola vivente” ad una società e cultura chiaramente dell’immagine.
Il cinema sociologico si concentra sull’esplorazione e l’analisi delle dinamiche sociali, delle strutture di potere, delle relazioni interpersonali e delle condizioni socio-economiche all’interno di una società, dell’influsso della religione sui rapporti sociali. E’ esattamente quello che accade in questa parabola: un potente fascio di luce sul mondo oscuro della società religiosa, in particolare, dei tempi del Maestro di Nazareth. A lavoro dunque, continuiamo il discorso avviato nella sezione precedente.
Così, per tornare all’argomento di questo post, il versetto 9 di Luca 18 può essere paragonato a un “establishing shot” in un film. In cinematografia, un “establishing shot” è una ripresa iniziale che fornisce il contesto per la scena che seguirà, introducendo l’ambientazione, i personaggi principali e spesso l’atmosfera generale. Con questi “segnali” il lettore può farsi un’idea degli umori che stanno alla base del racconto e può anche “immedesimarci”, entrare nei personaggi. Vedi Wilhelm Dilthey, Filosofo e psicologo
Indice dei contenuti
Versetto 9 di Luca 18
“Disse ancora questa parabola per alcuni che presumevano di essere giusti e disprezzavano gli altri.”
Analisi del Versetto 9 come “Establishing Shot”
- Contesto e Destinatari:
- Il versetto introduce il contesto della parabola, specificando che è rivolta a coloro che si considerano giusti e conseguentemente disprezzano gli altri. Questo fornisce immediatamente al lettore un’idea chiara del pubblico a cui Gesù si sta rivolgendo e del tema centrale della parabola. E’ una parabola “critica”, come oggi un cinema sociologico può essere considerato un potente strumento per esplorare e comprendere le complesse dinamiche sociali che modellano le nostre vite.
- Introduzione del tema:
- Come un “establishing shot” che prepara lo spettatore per ciò che verrà, questo versetto prepara il lettore per il messaggio morale della parabola ed il ribaltamento delle aspettative. Sappiamo già che la storia affronterà questioni di autopercezione, orgoglio e disprezzo.
- Creazione dell’atmosfera:
- Il versetto crea un’atmosfera di tensione morale, suggerendo che ci sarà un confronto tra due atteggiamenti opposti: l’autocompiacimento e l’umiltà. Questo è simile a come un “establishing shot” può stabilire il tono emotivo di una scena.
- Introduzione dei personaggi:
- Anche se i personaggi specifici (il Fariseo e il Pubblicano) non sono ancora menzionati, il versetto 9 introduce implicitamente i tipi di personaggi che saranno al centro della parabola: quelli che si considerano giusti e quelli che sono disprezzati.
Conclusione
Il versetto 9 di Luca 18 funziona in modo molto simile a un “establishing shot” in un film. Fornisce il contesto, introduce il tema e crea l’atmosfera per la parabola che seguirà. Questo versetto prepara il lettore a comprendere meglio il messaggio morale che Gesù intende trasmettere attraverso il confronto tra il Fariseo e il Pubblicano.
