- Agosto 2023
- Horizons in Biblical Theology 45(2):192-213
Num 20,1-13 rielabora apparentemente il miracolo dell’acqua di Esodo 17,1-7. L’esito, però, è molto più drammatico. Colpendo una roccia nel deserto, Mosè riesce nuovamente a fornire acqua al popolo assetato, ma lui e Aronne ricevono una pesante sanzione. Non potranno guidare il popolo nella Terra Promessa. La ragione di questa punizione è oscura e molti interpreti, nel corso dei secoli, si sono avventurati a proporre motivazioni diverse. Leggendo attentamente il testo nella sua forma attuale, in particolare le discrepanze tra i comandi di Dio e la loro esecuzione da parte dei capi, sosteniamo che è possibile trovare una soluzione più olistica a questo difficile problema. Invece di un’azione o di un gesto specifico, è la postura complessiva di Mosè e Aronne a condizionare il risultato.
