Con l’analisi dei testi biblici in mente come obiettivo finale della nostra attività di ricercatori ed analisti, una brevissima lezione di procedura d’indagine. Ci si chiede da dove partire?
- Sembra banale e quasi offensivo per alcuni: per capire un testo bisogna prima di tutto leggerlo. La verità è che non per nulla raro ascoltare giudizi conclusivi da parte di persone che non hanno letto il testo preso in esame. Compiuto questo passo, passiamo alla stesura di quella che a noi sembra essere la tesi dominante del brano.
- Una volta individuata la tesi, la scriviamo e/o memorizziamo. Meglio scriverla e tenerla a portata di mano come “griglia di riferimento”. Facciamo un esempio: nel brano de “La metafora dell’autolavaggio, pubblicato alla pagina https://salvatoreloria.it/la-metafora-dellautolavaggio/ Qual è secondo voi la tesi dominante del testo? Che cosa vuole provare l’autore del post?
- Quali sono le parole/concetti principali che l’autore usa per sostenere la sua tesi ne “La metafora dell’autolavaggio”? Consiglio pratico: elencarli, scriverli e fissarli a mente.
- Quali sono i campi semantici che si possono ricavare da questo elenco ed in che modo rafforzano ed illustrano la tesi?
- L’analogia auto (carrozzeria)-mente è pertinente? E’ convincente?
- Il ruolo della Bibbia come “detergente” emerge in maniera chiara?
Prossimamente potrete controllare le vostre risposte con un documento pdf che pubblicherò.
