Titolo: The Reception of the Exodus Tradition in the Psalter
Autore: Susan E. Gillingham
Riassunto:
Questo documento esplora la ricezione della tradizione dell’esodo nel Salterio attraverso tre approcci principali: storico-critico, letterario-critico e storico della ricezione. L’autrice inizia con una revisione del suo precedente lavoro sulla tradizione dell’esodo nei salmi, utilizzando il metodo storico-critico per valutare le prove di questa tradizione in quattro coppie di salmi. Successivamente, applica un’analisi letteraria-critica al Salterio nel suo insieme, esaminando la forma complessiva creata dai suoi cinque libri e come la tradizione dell’esodo si integra in questa struttura. Infine, adotta un approccio storico della ricezione per indagare come la tradizione dell’esodo nei salmi è stata interpretata e utilizzata nel corso della storia ebraica e cristiana, con particolare attenzione all’arte e alla musica.
Conclusione:
La tradizione dell’esodo, sebbene un tema minore nel Salterio, gioca un ruolo significativo nella formazione dell’identità della comunità del Tempio di Gerusalemme in diverse fasi della sua storia. Attraverso l’uso di questa tradizione, i salmi hanno servito a ratificare l’elezione del regno meridionale dopo la caduta del nord, a dare speranza durante l’esilio e a legittimare le rivendicazioni del popolo tornato dall’esilio sulla terra, nonostante il dominio persiano. La ricezione storica di questi salmi, come dimostrato attraverso la liturgia, i commenti e le rappresentazioni artistiche, mostra la persistenza e l’adattabilità della tradizione dell’esodo nel corso dei secoli.
Parole chiave: Tradizione dell’esodo, Salterio, metodo storico

E’ il caso di ricordare che la prima collezione di hallel (Salmi 113-118, vedi pag 19 dell’articolo di Gillingham) era conosciuto come “Hallel Egiziano” e veniva cantato durante la cena pasquale (vedi Mt 26:26)