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Insegniamo retorica ai giovani che aspirano al pulpito. Il rischio? Sentire argomenti sensati

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Ecco alcune parole chiave che emergono dal testo riguardante la retorica e l’educazione cristiana:

  • Retorica
  • Giovani
  • Pulpito
  • Argomenti sensati
  • Immagini
  • Seduzioni visive
  • Legiferare
  • Dibattere
  • Adorare
  • Insegnare
  • Dialogo
  • Persuasione
  • Efficacia
  • Harvard University
  • Scrittura persuasiva
  • Parlare in pubblico
  • Benefici
  • Soddisfazione
  • Dirigenti di denominazioni
  • Pastori
  • Predicatori
  • Scuola domenicale
  • Crescita spirituale
  • Messaggi chiari
  • Convincenti
  • Stimolanti
  • Sapienza
  • Ispirazione
  • Preparazione

Queste parole chiave riflettono i temi principali del testo, come l’importanza della retorica nell’educazione religiosa e la necessità di una preparazione adeguata per i pastori e i predicatori.

“Il nostro mondo è saturo di immagini e seduzioni visive, con foto, lungometraggi e film online. Hanno un potere straordinario. Tutti li guardiamo. Li guardo anch’io. Eppure, continuiamo a legiferare con frasi e paragrafi, a dibattere con il linguaggio, ad adorare con le parole, a insegnare con le parole, insegniamo parlando e conduciamo processi, riunioni cittadine e associazioni di quartiere con il dialogo e la persuasione. La retorica ha 2.500 anni ma non ha alcun segno d’invecchiamento. E’ durata così a lungo perché è efficace. Funziona.” Prof. James Engell, Gurney Professor of English, Harvard University nel corso ” Rhetoric: The Art of Persuasive Writing and Public Speaking”  (L’arte della scrittura persuasiva e del parlare in pubblico) corso insegnato ad Harvard e online. L’ho seguito con immensi benefici e con enorme soddisfazione. Mi appello ai dirigenti di denominazioni affinché rendano  obbligatorio un corso del genere  per gli aspiranti pastori, predicatori ed insegnanti della scuola domenicale o del sabato. 

Che cosa rischiamo? La fine dell’aria fritta e l’arrivo di un’ondata di ossigeno spirituale. Nello specifico rischiamo: 

Sermoni e studi organizzati, strutturati, coesi, discorsi a incastro, sviluppo del solo tema principale e non il giro di Alice nel paese delle meraviglie, con elementi che sfidano la realtà e la razionalità. Con una preparazione in retorica i pastori rischiano di proporci messaggi chiari, precisi, coinvolgenti, convincenti, istruttivi, stimolanti.   Un corso di retorica per pastori e predicatori è un investimento sicuro, con un ritorno di crescita spirituale. 

Mi aspetto la solita levata di scudi, la chiusura a riccio, l’immancabile grido allo scandalo, la scontata contrapposizione tra Spirito e carne, tra unzione e “sapienza”, tra ispirazione e preparazione.  Nel frattempo, “ La sapienza grida per le vie, fa udire la sua voce per le piazze…e  ‘intelligenza non fa ella udire la sua voce? ” Ascoltiamola

Esercizio di apprendimento:

1. Senza fare ricorso a testi, dizionari e senza fare ricorso all’intelligenza artificiale, verifica il grado di conoscenza che hai di ogni singola parola elencata a sinistra dando tre spiegazioni/esempi brevi scritti.
2.  Poni due domande su questa parola o concetti relativi
3.  Fai un’applicazione, analogia, metafora degli esempi/concetti espressi

questo punto e solo ora fai una ricerca e compara le tue conoscenze con quelle acquisite da fonti accademiche, scientifiche.

Suggerimento, se per esempio approfondiamo l’argomento “ Retorica”, due domande semplici, ma allo stesso tempo fondamentali, sono: Che cosa intendiamo per retorica e come si acquisiscono le competenze retoriche? Veramente si possono tutte le domande che vogliamo.
La comparazione tra quello che noi sapevamo e quello di nuovo che apprendiamo rappresenta l’apprendimento; senza questo esercizio viviamo di “pre-comprensioni”, “pregiudizi” non verificati. Bacone aveva un nome latino per questi: idola, idoli. Il Maestro di Nazareth ne parla quando afferma: Guarda dunque che la luce che è in te non sia tenebre.

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