“Il nostro mondo è saturo di immagini e seduzioni visive, con foto, lungometraggi e film online. Hanno un potere straordinario. Tutti li guardiamo. Li guardo anch’io. Eppure, continuiamo a legiferare con frasi e paragrafi, a dibattere con il linguaggio, ad adorare con le parole, a insegnare con le parole, insegniamo parlando e conduciamo processi, riunioni cittadine e associazioni di quartiere con il dialogo e la persuasione. La retorica ha 2.500 anni ma non ha alcun segno d’invecchiamento. E’ durata così a lungo perché è efficace. Funziona.” Prof. James Engell, Gurney Professor of English, Harvard University nel corso ” Rhetoric: The Art of Persuasive Writing and Public Speaking” (L’arte della scrittura persuasiva e del parlare in pubblico) corso insegnato ad Harvard e online. L’ho seguito con immensi benefici e con enorme soddisfazione. Mi appello ai dirigenti di denominazioni affinché rendano obbligatorio un corso del genere per gli aspiranti pastori, predicatori ed insegnanti della scuola domenicale o del sabato.
Che cosa rischiamo? La fine dell’aria fritta e l’arrivo di un’ondata di ossigeno spirituale. Nello specifico rischiamo:
Sermoni e studi organizzati, strutturati, coesi, discorsi a incastro, sviluppo del solo tema principale e non il giro di Alice nel paese delle meraviglie, con elementi che sfidano la realtà e la razionalità. Con una preparazione in retorica i pastori rischiano di proporci messaggi chiari, precisi, coinvolgenti, convincenti, istruttivi, stimolanti. Un corso di retorica per pastori e predicatori è un investimento sicuro, con un ritorno di crescita spirituale.
Mi aspetto la solita levata di scudi, la chiusura a riccio, l’immancabile grido allo scandalo, la scontata contrapposizione tra Spirito e carne, tra unzione e “sapienza”, tra ispirazione e preparazione. Nel frattempo, “ La sapienza grida per le vie, fa udire la sua voce per le piazze…e ‘intelligenza non fa ella udire la sua voce? ” Ascoltiamola
