Foto liberamente scelta dalla redazione: Suonatori di Goje della Nigeria settentrionale, fonte Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Musica_dell%27Africa_occidentale#/media/File:Goje_players_from_Northen_Nigeria.jpg
Continua da The Bible and Music in African Christianity
Emmanuel F. A., Samuel A.
(2024), The Bible and Music
in African Christianity.
African Journal of Culture,
History, Religion and
Traditions 7(1), 51-66. DOI:
10.52589/AJCHRT-
8KKXGHXP
Autori: Emmanuel Foster Asamoah e Samuel Agbenyo
Parole:414 Tempo di lettura:2 minuti
La musica africana è stata integrata nel culto cristiano in diversi contesti ecclesiastici attraverso varie modalità, riflettendo le diverse denominazioni e pratiche religiose. Ecco alcuni esempi di come la musica indigena è stata incorporata nel culto cristiano:
- Fusione di Musica Africana e Europea:
- Chiese Anglicane, Luterane, Romano-Cattoliche e Pentecostali: Queste chiese hanno integrato materiali musicali sia dall’Africa che dall’Europa, creando un genere musicale complesso e ibrido. In questo approccio, strumenti e melodie indigene accompagnano i canti occidentali, formando una nuova tradizione musicale che combina elementi di entrambe le culture.
- Canti Tradotti e Adattati:
- Uso di Hymns Tradotti: Molte chiese hanno tradotto i canti europei nelle lingue locali africane per facilitarne la comprensione. Questo approccio permette ai fedeli di comprendere meglio il significato dei canti e di partecipare attivamente al culto.
- Adattamento di Melodie Indigene: Alcune chiese hanno adattato le melodie indigene alla musica occidentale a quattro parti (soprano, alto, tenore e basso), creando un ibrido che mantiene le caratteristiche delle melodie africane ma con una struttura armonica occidentale.
- Uso di Strumenti Indigeni:
- Strumenti e Tecniche Indigene: In alcuni casi, le chiese hanno adottato strumenti musicali indigeni e tecniche di esecuzione tradizionali. Questo include l’uso di tamburi, xilofoni e altri strumenti tipici dell’Africa, suonati in modo tradizionale durante il culto.
- Canti Completamente Indigeni:
- Canti con Testo Biblico e Melodia Indigena: Alcune chiese hanno creato canti completamente indigeni, utilizzando melodie tradizionali africane con testi biblici. Questi canti sono spesso accompagnati da strumenti indigeni e cantati in armonia tradizionale.
- Danza e Movimento:
- Integrazione di Danze Tradizionali: Molte chiese hanno incorporato danze tradizionali africane nel loro culto. Queste danze sono spesso eseguite durante le canzoni indigene, permettendo ai fedeli di esprimere la loro devozione attraverso il movimento.
- Educazione Musicale:
- Inculcazione delle Abilità Musicali Tradizionali: Alcune denominazioni, come la Chiesa del Pentecostesimo e la Chiesa Evangelica Presbiteriana, hanno iniziato a insegnare abilità musicali tradizionali ai loro fedeli, soprattutto ai giovani. Questo include l’uso di strumenti indigeni e la pratica di canti e danze tradizionali.
In sintesi, la musica africana è stata integrata nel culto cristiano attraverso una varietà di approcci che vanno dalla fusione di tradizioni musicali africane e europee, all’uso di canti tradotti e adattati, alla completa adozione di canti e strumenti indigini. Questi approcci riflettono un tentativo di rendere il culto cristiano più rilevante e inclusivo delle culture locali, promuovendo una maggiore partecipazione e un senso di appartenenza tra i fedeli.
