Treccani: L’ARGOMENTO è ciò di cui si parla o si scrive; in altre parole, è l’oggetto, la questione, il tema di cui si tratta o si discorre (discutere, esaurire un a.; entrare in a.; l’a. di una lezione; un saggio di a. scientifico; la loro storia d’amore è l’a. del giorno, in paese; sono argomenti delicati che è meglio evitare; cambiamo a.). 2 Può anche essere ciò che viene portato a sostegno di quel che si afferma, cioè una ragione, un ragionamento o una prova che dimostri l’attendibilità e la veridicità di quello che si sta dicendo (un a. persuasivo, convincente, debole; confutare un a.; l’alibi presentato è un forte a. in suo favore; era rimasto a corto di argomenti, cioè non sapeva più spiegare le proprie ragioni o ribattere a quelle altrui).
Questi concetti ed esemplificazioni possono, devono essere collegati alla nostra ricerca ed analisi dell’argomento principale della lettera di Paolo a Filemone. Servono ad individuare e chiarire le idee e gli scopi che perseguiva l’apostolo con questo scritto. Abbiamo necessariamente bisogno di un quadro teorico e metodologico entro cui condurre la nostra indagine se vogliamo recuperare l’intento originale dell’epistola.
Come abbiamo già indicato in un precedente articolo, “I primi due terzi di questo esemplare unico di lettera personale scritta da Paolo hanno una funzione preparatoria alla richiesta che l’apostolo vuole fare a Filemone. E questo perché la richiesta che sta per avanzare è rivoluzionaria, scioccante, inedita, inespressa negli scritti cristiani di quel momento. Ed eccoci alla finalità dell’argomento: desidero che tu, Filemone, accolga Onesimo non più come uno schiavo ma come un fratello.” La lettera rispetta non solo la struttura più o meno tipica del primo secolo, ma risponde soprattutto ad un’esigenza strutturale interna di coesione.
