519 parole, tempo di lettura 3 minuti. Corso di logica e pensiero critico
- Albert Einstein: “L’importante è non smettere di fare domande.”
- Oscar Wilde: “Le domande non sono mai indiscrete. A volte lo sono le risposte.”
- Piero Angela: “Le domande sono il vero motore dell’attività mentale: un uomo che non si pone domande, o che si contenta delle risposte, non va molto lontano.”
- Rainer Maria Rilke: “Vivi le domande ora. Forse poi, in qualche giorno lontano nel futuro, inizierai gradualmente, senza neppure accorgertene, a vivere a tuo modo nella risposta.”
Senza perdermi in noiose circonlocuzioni didattico-filosofiche, ecco quattro citazioni che sintetizzano e spiegano le mie ragioni del ruolo delle domande nello studio delle Sacre Scritture. Naturalmente parliamo di domande pertinenti. Sulla letterina di Paolo a Filemone si possono fare un sacco di domande; io ne propongo alcune, il lettore può aggiungere le sue. L’obiettivo è un solo: esplorare per comprendere ed ampliare l’ambito di influenza della fede cristiana nella vita di tutti i giorni. Naturalmente, le domande da sole non bastano; bisogna cercare delle risposte. Grazie al cielo ci sono i libri, ci sono le risorse in internet, inclusa la stessa Intelligenza Artificiale che, però, va sempre controllata. Ad essa si applica il proverbio russo: “Fidati, ma verifica” [A proposito, fu il ritornello di Reagan nello storico vertice con Gorbaciov].
Questo è un primo elenco di domande con le quali avviare uno studio serio e proficuo della lettera più breve scritta dall’apostolo Paolo o, meglio, che sia giunta a noi. E’ assai probabile che, viste le sue conoscenze nel mondo greco-romano, oltre che ebraico, Paolo ne abbia scritte altre che non abbiamo.
Quali sono le ragioni che spingono Paolo a chiedere a Filemone di riconoscere Onesimo come fratello?
In che modo Filemone può superare il suo ruolo di padrone e considerare Onesimo un fratello?
Qual è il ruolo di Paolo nell’accorciare le distanze tra Filemone e Onesimo e come lo esprime?
Quali sono le implicazioni del nuovo rapporto chiesto da Paolo nella pratica ecclesiastica e nella vita quotidiana dei cristiani?
In che modo la storia di Onesimo influisce sulla comprensione della fede cristiana in termini di libertà e giustizia sociale?
In che modo l’accettazione di Onesimo come fratello nel credo cristiano può influenzare la visione delle relazioni interpersonali e comunitarie?
In che modo il nuovo rapporto tra Filemone ed Onesimo può influenzare il concetto di amore e perdono nella pratica cristiana dei nostri giorni?
In che modo la storia di Onesimo ha influenzato la teologia della liberazione e la lotta contro la schiavitù?
Quali sono le principali differenze tra le diverse denominazioni cristiane ed in che modo la storia di Onesimo può aiutare a superarle?
In che modo la storia di Onesimo ha influenzato e può influenzare il concetto di gerarchia ecclesiastica?
In che modo la figura di Onesimo è stata interpretata e rappresentata nelle diverse tradizioni cristiane?
Qual è stato l’impatto della storia di Onesimo sulla comprensione della libertà e dell’identità cristiana?
In che modo la storia di Onesimo è stata interpretata dai primi cristiani in relazione alla gerarchia ecclesiastica?
In che modo la figura di Onesimo è stata interpretata e rielaborata dai padri della Chiesa per illustrare la gerarchia ecclesiastica?
