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Studiamo insieme: Come ragionare in maniera deduttiva

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Prima lezione-Introduzione

T’invito a studiare insieme con me “Ragionare in maniera deduttiva”, sintesi ed appunti di un corso che seguo presso Duke University. E il secondo di una serie di quattro corsi intitolati Think Again: How to Reason and Argue (Rifletti: Come ragionare ed argomentare), corso che suggerisco vivamente di seguire se sei interessato ad aderire al progetto della scuola di Paolo di Tarso: “Studiati di presentar te stesso approvato dinanzi a Dio: operaio che non abbia ad esser confuso, che tagli rettamente la parola della verità ” o a quella di Pietro: “…pronti sempre a rispondere a vostra difesa a chiunque vi domanda ragione della speranza”.

Complessivamente in questo percorso s’impara come valutare gli argomenti deduttivi. Che cosa occorre perché un argomento deduttivo sia valido? E come facciamo a distinguere un argomento deduttivo valido da uno che non è valido? In questo corso impariamo a rispondere a queste domande.

Gli ideatori di questo corso che seguo presso la Duke University nell’ambito di una “Specializzazione d’Introduzione alla logica ed al pensiero critico” sono Walter Sinnott-Armstrong della Duke University e Ram Neta dell’Università della Carolina del Nord a Chapel Hill. Naturalmente in queste pagine posso condividere solo il mio apprendimento della materia, i miei appunti, le mie riflessioni generate dal corso. Se sei interessato, puoi iscriverti al programma presso la Duke University. In questa pagina, a me preme condividere, in particolare con pastori e predicatori, gli elementi essenziali per analizzare e valutare gli argomenti biblici, distinguere tra un ragionamento biblico-teologico valido ed uno non valido.

Sogno di offrire l’occasione straordinaria di interagire ponendo domande o offrendo riflessioni, conclusioni personali.

Dalla società esterna alla chiesa, arriva un messaggio molto forte e molto chiaro: negli ultimi tre anni, oltre 750.000 studenti si sono iscritti a questo corso. Per me questo è un segnale inequivocabile: là fuori, “nel mondo”, per usare il linguaggio che piace molto ad alcuni che vogliono prender le distanze dalla società, c’è gente che vuole imparare il segreto dell’analisi e della valutazione degli argomenti che vengono proposti. Ed i cristiani non dovrebbero essere in prima fila in questa campagna per pensare e parlare in maniera logica, analitica?

E’ il desiderio degli insegnanti che chi segue i loro corsi incoraggi amici e familiari a fare lo stesso. E’ un’occasione straordinaria, aggiungo io, per mettere il cellulare nel cassetto e parlare, dialogare, analizzare, valutare argomenti d’interesse comunitario. E come ho scritto altrove: creiamo gruppi di discussione. C’è un ritorno anche in termini di “socializzazione”.

Vai alla seconda lezione: https://salvatoreloria.it/studiamo-insieme-identificare-gli-argomenti/

Mi permetto di suggerire questo testo; io l’ho acquistato. https://www.amazon.com/gp/product/1285197399/ref=s9_psimh_gw_p14_d0_i1?pf_rd_i=507846&pf_rd_m=ATVPDKIKX0DER&pf_rd_p=1688200382&pf_rd_r=07JP8PJ6847KW45YFZT7&pf_rd_s=center-2&pf_rd_t=101

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