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Romani 13:1-7, ulteriori domande di approfondimento al seminario di Robert Mohler

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Mohler parla di dittatura?

I termini dittatura e dittatori non appaiono nel testo del seminario dell’ex-presidente dei Battisti del Sud, questo non vuol che il tema non sia menzionato. . Fa riferimento a regimi totalitari e dittatoriali, come quello di Kim Jong-Un in Corea del Nord, dove le persone possono essere giustiziate per il possesso di una pagina del Nuovo Testamento. Inoltre, cita Adolf Hitler come esempio di un leader che ha assunto il ruolo di un dio, un idolo del terrore, e la risposta della Chiesa confessante a tale idolatria. Questi esempi servono a esplorare la tensione tra l’obbedienza ai governanti terreni e la fedeltà a Dio, specialmente in contesti di oppressione e ingiustizia. Mohler utilizza questi casi estremi per discutere i limiti dell’autorità governativa e la responsabilità dei cristiani di obbedire a Dio piuttosto che agli uomini quando i governi agiscono in modo contrario ai comandamenti divini.

Parla di Hitler?

Nel documento, Mohler discute di Adolf Hitler come esempio di un leader che ha trasformato se stesso in un idolo, un dio del terrore, incarnando il male. Lo menziona tre volte. Egli parla della Chiesa confessante, che si è opposta a Hitler durante il regime nazista, sottolineando il conflitto tra la fedeltà a Dio e la sottomissione a un governo malvagio. Mohler cita anche Dietrich Bonhoeffer, teologo e membro della resistenza, che ha partecipato a un complotto per assassinare Hitler, sollevando questioni morali e teologiche sulla resistenza al male in contesti estremi. Il documento riflette sulla difficoltà di conciliare l’obbedienza alle autorità governative con la resistenza contro regimi totalitari e oppressivi.

Che cosa intende Mohler quando parla di resistenza alle autorità

Mohler, nel contesto del seminario, affronta il tema della resistenza alle autorità facendo riferimento a Romani 13, dove si afferma che non esiste autorità se non da Dio e che quelle esistenti sono state istituite da Dio. Pertanto, resistere alle autorità significa resistere all’ordine stabilito da Dio stesso, e chi lo fa incorre nel giudizio divino. Tuttavia, Mohler riconosce anche che ci sono limiti all’obbedienza dovuta alle autorità, come dimostrato dalla storia della Chiesa confessante durante il regime nazista e dalla situazione attuale sotto regimi come quello di Kim Jong-Un. La resistenza è quindi giustificata quando le autorità richiedono azioni che contraddicono i comandamenti di Dio o violano la coscienza cristiana. Mohler sottolinea che ogni autorità è una forma di autorità delegata da Dio e che, pur dovendo rispetto e obbedienza, non deve mai sostituirsi all’autorità suprema di Dio.

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