Redazione: La frase è di Jack L. Arnold, dottorato in teologia sistematica presso il Dallas Theological Seminary nel 1966, fondatore di Equipping Pastors International, morto nel 2005. La sua posizione su Romani 13:1-7 rappresenta un pensiero diffuso in certe aree del fondamentalismo statunitense. Qui di seguito alcuni stralci dell’articolo. A fondo pagina, la traduzione dell’intero articolo “in chiaro” su internet.
“Ogni anima sia sottomessa alle potenze superiori”. Si tratta della responsabilità del cristiano nei confronti del governo. Non è applicabile all’uomo non salvato. Qualunque sia il governo sotto cui un cristiano si trova, deve essere sottomesso e obbedire ad esso. Questo fu detto da Paolo che visse sotto una delle dittature più tiranniche di tutti i tempi, quella di Nerone a Roma. Fu il governo romano a mettere a morte Cristo e Nerone in seguito giustiziò l’apostolo Paolo.
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“Mentre ci accingiamo a studiare questo tredicesimo capitolo, è bene che ricordiamo che colui che sedeva sul trono dell’impero quando Paolo diede queste istruzioni sull’obbedienza alle potenze, era una delle bestie più vili in forma umana che abbiano mai occupato un trono: un bruto sensuale e sensuale… un egoista malvagio e sfacciato dal carattere più spregevole, le cui crudeltà e ingiustizie impedivano ogni descrizione. Eppure Dio, nella Sua provvidenza, permise a questo disgraziato controllato dal demonio di indossare il diadema del più grande impero che il mondo abbia mai conosciuto” (Ironside, Romans, p. 156).
Essere soggetti al governo in America include cose come pagare le tasse sul reddito, accettare di fare il giurato, obbedire alla legge, ecc. Questa stessa verità è insegnata dall’apostolo Pietro:
“Sottomettetevi a ogni ordinanza dell’uomo per amore del Signore, sia al re, come supremo, sia ai governatori, come a coloro che sono mandati da lui per punire i malfattori e per lodare quelli che agiscono bene” (1 Pt. 2:13-14).
Tratto da http://www.cleartheology.com/expo/45Romans/NT.Arnold.Rom.58.html
Redazione – Sunto dell’articolo:
L’articolo “Sottomissione all’Autorità Governativa” del Dr. Jack L. Arnold esplora la relazione tra i cristiani e il governo, basandosi su Romani 13:1. Arnold sottolinea che la Bibbia non sostiene alcun sistema politico specifico, ma stabilisce principi riguardanti l’ordine divino, la separazione tra Chiesa e Stato, e la sottomissione dei cristiani alle autorità governative. Egli afferma che Dio ha istituito il governo per mantenere l’ordine umano e che i cristiani devono rispettare le leggi e le autorità, indipendentemente dalla bontà o malvagità del governo stesso. Tuttavia, Arnold nota che quando le leggi dello Stato sono in conflitto con i principi cristiani, i cristiani devono obbedire a Dio piuttosto che agli uomini.
Arnold discute la separazione tra Chiesa e Stato, affermando che la Chiesa esiste per svolgere un’opera spirituale nella società, mentre lo Stato ha il compito di proteggerla e mantenere l’ordine morale. Sostiene che, pur rispettando la separazione tra Chiesa e Stato, non si deve separare Dio dallo Stato, in quanto Dio è il sovrano di entrambi. La Chiesa deve predicare il Vangelo e influenzare positivamente la società, mentre il governo deve operare sotto l’autorità divina, anche se Dio non esercita il suo controllo tramite i leader religiosi.
In conclusione, Arnold evidenzia che la sottomissione al governo è un atto di obbedienza a Dio, poiché tutte le autorità sono ordinate da Lui. Tuttavia, i cristiani devono disobbedire al governo quando esso impone azioni contrarie alla fede cristiana, come vietare la predicazione del Vangelo o richiedere atti immorali. Arnold termina affermando che il concetto di sottomissione al governo può essere compreso solo da coloro che hanno accettato Cristo come loro Salvatore, poiché la nuova nascita spirituale è necessaria per comprendere appieno il rapporto tra i cristiani e le autorità governative.
Rappresentazione grafica dei termini più importanti utilizzati in questo articolo. Clicca sull’immagine per ingrandirla ulteriormente
Presentazione elaborata dell’articolo
Sottomissione e Autorità: Il Cristianesimo e il Governo
Contenuti
Sezione 1: Principi Biblici e Governo
Sezione 2: La Separazione tra Chiesa e Stato
Sezione 3: Sottomissione e Disobbedienza Civile
Sezione 1: Principi Biblici e Governo
Slide 1.1: Fondamenti Biblici dell’Autorità Governativa
Origine Divina del Governo: La Bibbia presenta il governo come un’istituzione divinamente ordinata, con lo scopo di mantenere l’ordine e la giustizia nella società. Romani 13:1 insegna che ogni autorità proviene da Dio e deve essere rispettata dai cristiani.
Ruolo dei Cristiani nel Governo: I cristiani sono chiamati a essere cittadini rispettosi delle leggi, a rispettare le autorità e a pregare per i loro leader, indipendentemente dalla natura del governo sotto il quale vivono.
Esempi Storici: L’apostolo Paolo, che visse sotto il governo tirannico di Nerone, e altri leader cristiani hanno dimostrato come vivere fedelmente sotto governi ingiusti, mantenendo la loro integrità spirituale.
Slide 1.2: Il Governo come Servo di Dio
Funzione Punitiva e Protettiva: Il governo è visto come un “servo di Dio” per punire il male e lodare il bene, come descritto in Romani 13. Questo include la protezione dei cittadini e il mantenimento dell’ordine pubblico.
Autorità e Giustizia: Anche se i governi sono istituiti da Dio, ciò non significa che tutte le loro azioni sono giuste. I cristiani sono chiamati a discernere e agire in conformità con la giustizia divina.
Implicazioni Pratiche: La sottomissione al governo include responsabilità civiche come il pagamento delle tasse, il servizio come giurato e l’obbedienza alle leggi, sempre in linea con i principi cristiani.
Slide 1.3: Il Cristianesimo e Diversi Sistemi Governativi
Neutralità Biblica sui Sistemi Politici: La Bibbia non sostiene un particolare sistema politico, ma insegna principi che possono influenzare positivamente ogni forma di governo.
Influenza Cristiana sui Governi: Mentre la Bibbia non prescrive un sistema, gli insegnamenti di Cristo hanno influenzato governi e sistemi politici, specialmente in paesi come l’Inghilterra e l’America.
Dio e i Governi: Dio non è legato a un sistema politico, ma opera attraverso i governi per i suoi scopi, anche attraverso sistemi che possono sembrare ingiusti o oppressivi.
Slide 1.4: Responsabilità dei Cristiani nei Confronti del Governo
Obbedienza e Testimonianza: L’obbedienza ai governi è vista come un atto di fedeltà a Dio e una testimonianza della trasformazione che Cristo opera nei suoi seguaci.
Cittadinanza Celeste e Terrena: I cristiani sono prima di tutto cittadini del Regno di Dio, ma anche cittadini responsabili sulla terra, cercando di riflettere i valori del Vangelo nella vita pubblica.
Impatto Sociale del Cristianesimo: Attraverso la sottomissione e il rispetto per il governo, i cristiani possono avere un impatto positivo sulla società, promuovendo la giustizia e il bene comune.
Sezione 2: La Separazione tra Chiesa e Stato
Slide 2.1: Fondamenti della Separazione
La Chiesa come Entità Soprannaturale: La chiesa è una realtà spirituale e soprannaturale, che esiste all’interno delle nazioni ma non è di esse, come insegnato in 1 Pietro 2:9.
La Sovranità di Cristo sulla Chiesa: Gesù Cristo è il capo della Chiesa, che obbedisce alle sue leggi e insegna, indipendentemente dalle leggi dello Stato.
Storia della Separazione: Il principio della separazione tra Chiesa e Stato è radicato nell’insegnamento di Gesù di “rendere a Cesare ciò che è di Cesare e a Dio ciò che è di Dio” (Matteo 22:21).
Slide 2.2: La Chiesa e il Suo Ruolo nella Società
La Missione della Chiesa: La chiesa esiste per predicare il Vangelo e influenzare la società attraverso la trasformazione spirituale degli individui.
Differenze tra Chiesa e Stato: Mentre lo Stato si concentra sulla protezione e l’ordine morale, la Chiesa si concentra sulla redenzione spirituale e il cambiamento interiore.
Errori delle Chiese Liberali: Le chiese che promuovono la riforma sociale come obiettivo principale del Vangelo deviano dal vero scopo della Chiesa, che è la redenzione degli individui.
Slide 2.3: La Chiesa e l’Influenza Politica
Separazione ma non Isolamento: La separazione tra Chiesa e Stato non significa che la Chiesa non debba avere alcuna influenza sulla società o sulle politiche governative.
Influenza Positiva: La Chiesa può e deve influenzare la società in modo positivo, promuovendo valori come la giustizia, la pace e la dignità umana.
Limiti dell’Influenza: La Chiesa deve operare nel rispetto della sua identità e missione, senza cercare di controllare lo Stato o essere controllata da esso.
Slide 2.4: Dio e lo Stato
Dio come Sovrano di Tutti: Anche se la Chiesa e lo Stato sono separati, Dio è sovrano su entrambi e la sua volontà deve essere ricercata in ogni aspetto della vita.
La Chiesa come Preghiera per lo Stato: La Chiesa prega per lo Stato affinché operi secondo giustizia e verità, e affinché protegga la libertà di culto e di espressione religiosa.
Esempi Biblici di Sovranità Divina: Storie bibliche come quelle di Nabucodonosor e Ciro mostrano come Dio operi attraverso governanti di diversa natura per i suoi scopi.
Sezione 3: Sottomissione e Disobbedienza Civile
Slide 3.1: Quando Sottomettersi al Governo
Sottomissione come Regola Generale: I cristiani sono chiamati a sottomettersi alle autorità governative come atto di obbedienza a Dio, riconoscendo il suo ordine nella società.
Limiti della Sottomissione: La sottomissione ha dei limiti quando le leggi dello Stato entrano in conflitto con i comandamenti di Dio e i principi cristiani.
Esempi di Sottomissione: Attraverso la storia, i cristiani hanno dimostrato sottomissione alle autorità, anche in contesti di ingiustizia e persecuzione, come un segno della loro fedeltà a Dio.
Slide 3.2: Disobbedienza Civile e Fedeltà a Dio
Disobbedienza per Motivi Religiosi: I cristiani possono essere chiamati a disobbedire alle leggi dello Stato quando queste impediscono loro di adempiere ai loro doveri spirituali, come la predicazione del Vangelo.
Bibbia e Disobbedienza Civile: Atti degli Apostoli fornisce esempi di disobbedienza civile, come quando Pietro e Giovanni rifiutano di smettere di predicare il nome di Gesù.
Testimonianza in Mezzo alla Disobbedienza: Anche nella disobbedienza, i cristiani devono mantenere un atteggiamento di rispetto e amore, testimoniando la verità del Vangelo.
Slide 3.3: L’Eccezione alla Sottomissione
Conflitto tra Dio e Governo: Quando un governo richiede azioni che sono in diretto conflitto
Quali sono le parole chiave del passo biblico Romani 13:1-7 ampiamente citato in questa pagina?
Ecco le parole più importanti del passo biblico menzionato più volte nell’articolo, tratto da Romani 13:1-7, con una breve spiegazione del loro significato nel contesto:
- Sottomesso:
- Significato: Indica l’atto di obbedire e rispettare le autorità.
- Rilevanza: La sottomissione alle autorità è un principio chiave per i cristiani, come atto di obbedienza a Dio.
- Autorità:
- Significato: Il potere legittimo conferito da Dio alle istituzioni governative.
- Rilevanza: Le autorità sono stabilite da Dio e devono essere rispettate.
- Dio:
- Significato: L’autorità suprema che ordina tutte le altre autorità.
- Rilevanza: Tutte le autorità derivano da Dio, e opporsi a loro significa opporsi a Dio.
- Oppone:
- Significato: Resistere o disobbedire alle autorità.
- Rilevanza: Opporsi all’autorità significa opporsi all’ordine stabilito da Dio e attirarsi la condanna.
- Condanna:
- Significato: La punizione o il giudizio per chi si oppone all’autorità.
- Rilevanza: Coloro che resistono all’autorità si attireranno la condanna divina.
- Governanti:
- Significato: Le persone che detengono il potere e l’autorità nel governo.
- Rilevanza: I governanti sono al servizio di Dio per mantenere l’ordine e punire il male.
- Bene:
- Significato: Le azioni giuste e moralmente corrette.
- Rilevanza: Fare il bene porta alla lode e non al timore dell’autorità.
- Male:
- Significato: Le azioni ingiuste e moralmente sbagliate.
- Rilevanza: Fare il male porta al timore e alla punizione da parte dell’autorità.
- Spada:
- Significato: Simbolo del potere punitivo dell’autorità.
- Rilevanza: L’autorità ha il diritto di punire chi opera il male.
- Coscienza:
- Significato: La consapevolezza morale interna che guida le azioni di una persona.
- Rilevanza: La sottomissione alle autorità non è solo per timore della punizione, ma anche per ragioni di coscienza.
- Tributi:
- Significato: Le tasse o imposte dovute al governo.
- Rilevanza: Pagare i tributi è un dovere perché i funzionari che li raccolgono sono al servizio di Dio.
- Funzionari:
- Significato: Le persone incaricate di raccogliere i tributi e mantenere l’ordine.
- Rilevanza: I funzionari sono considerati servitori di Dio nel loro ruolo.
- Timore:
- Significato: Il rispetto o la paura dell’autorità.
- Rilevanza: Il timore dell’autorità è giustificato quando si fa il male.
- Rispetto:
- Significato: L’onore e la deferenza dovuti alle autorità.
- Rilevanza: Rispettare le autorità è parte del dovere cristiano.
Queste parole chiave sono fondamentali per comprendere il messaggio del passo biblico, che enfatizza la sottomissione alle autorità come un atto di obbedienza a Dio, il ruolo punitivo e protettivo del governo, e l’importanza di agire secondo la coscienza e il bene morale.


