Risorse dal web JOURNAL ARTICLE Dorothy F. Zeligs
Moses and Pharaoh: A Psychoanalytic Study of their Encounter
Lo studio di Dorothy F. Zeligs su Mosè e Faraone esplora vari temi psicologici chiave, concentrandosi principalmente sulla dinamica interna di Mosè e sulla sua relazione con il Faraone e con Dio. Ecco i principali temi trattati:

- Conflitto tra onnipotenza e inadeguatezza:
- Zeligs sostiene che Mosè era diviso tra un forte desiderio di onnipotenza e sentimenti profondi di inadeguatezza. Questo conflitto interno è centrale per comprendere la personalità di Mosè e la sua missione.
- Conflitto edipico:
- Il desiderio di onnipotenza di Mosè è interpretato come un’espressione del suo conflitto edipico. La sua rivalità con il Faraone e la sua ricerca di identificazione con Dio sono viste come manifestazioni di questo conflitto.
- Identificazione con Dio:
- Mosè cerca di risolvere il suo conflitto interiore attraverso l’identificazione con Dio. Questo processo è complesso e porta a sentimenti di ansia e colpa.
- Relazione con Dio:
- La relazione di Mosè con Dio è descritta come un’esperienza intrapsichica. Dio è visto sia come un padre protettivo che come una figura di autorità temuta. Mosè cerca di trovare conforto e rassicurazione in questa relazione.
- Uso del bastone magico:
- Il bastone magico di Mosè è interpretato come un simbolo di potere e onnipotenza. Il modo in cui Mosè e Aronne usano il bastone riflette la loro dinamica di potere e la rivalità tra di loro.
- Rivale e Alter Ego:
- Aronne è visto come un rivale e un alter ego di Mosè. La sua presenza e la sua assenza nel corso della narrazione riflettono il conflitto interno di Mosè e la sua ricerca di potere e riconoscimento.
- Ansia e inibizione del linguaggio:
- Zeligs esplora come le paure e le ansie di Mosè influenzano la sua capacità di parlare. L’espressione “labbra non circoncise” è interpretata come un simbolo di colpa e inibizione.
- Narcisismo e gratificazione:
- Il desiderio di Mosè di essere speciale e unico è interpretato come un tratto narcisistico. La rivelazione del nome di Dio a Mosè è vista come una gratificazione del suo narcisismo.
- Identità e genealogia:
- La genealogia di Mosè è vista come un modo per rinforzare la sua identità e la sua missione storica. La sua ricerca di chiarezza sulla propria identità è centrale per la sua missione.
- Psicodinamica del lutto e della vendetta edipica:
- La Zeligs interpreta il lutto e la vendetta edipica come forze motivanti nella missione di Mosè. La liberazione del popolo ebraico è vista come una realizzazione di questi desideri inconsci.
Questi temi psicologici sono integrati nella narrazione biblica, offrendo una prospettiva unica sulla figura di Mosè e sulla sua complessa relazione con il Faraone e con Dio.
