PARTECIPA AL SONDAGGIO

Laboratorio di ricerca ed analisi del pensiero cristiano

PARTECIPA AL SONDAGGIO

HomeRicerca sui testi bibliciRuolo della regola dell'amore e della fede nell'ermeneutica di Agostino

Ruolo della regola dell’amore e della fede nell’ermeneutica di Agostino

Data:

Titolo originale : Rule of Love and Rule of Faith in Augustine’s Hermeneutics: A Complex
Dialectic of the Twofold Rules
Preprint in Veritas Jurnal Teologi dan Pelayanan · December 2021
DOI: 10.36421/veritas.v20i2.499
Steven Yong
Universitas Pelita Harapan

Vedi contributo precedente: https://salvatoreloria.it/regola-dellamore-e-regola-della-fede-nellermeneutica-di-agostino-una-complessa-dialettica-della-duplice-regola/

Nell’ermeneutica di Agostino, la regola dell’amore (regula dilectionis) e la regola della fede (regula fidei) giocano un ruolo fondamentale e interdipendente.

La regola dell’amore si riferisce all’imperativo di interpretare le Scritture in modo da favorire e promuovere l’amore di Dio e del prossimo. Agostino ritiene che l’obiettivo ultimo dell’interpretazione biblica sia la crescita in amore e carità, e che qualsiasi lettura che non conduce a questo fine sia errata o incompleta. L’amore è la chiave per comprendere e applicare correttamente la Scrittura, e Agostino afferma che senza l’amore, la conoscenza e la comprensione della Scrittura sono vane.

La regola della fede, d’altra parte, si riferisce alla necessità di interpretare le Scritture in conformità con la fede apostolica e con le verità di fede fondamentali, come sono riassunte nella regola di fede della Chiesa. Questo significa che le interpretazioni devono essere in accordo con le credenze e i dogmi stabiliti dalla tradizione cristiana e dalla Chiesa. La regola della fede agisce come un filtro o un parametro per assicurare che le interpretazioni non si allontanino dall’ortodossia e non contraddicano i principi fondamentali della fede cristiana.

Insieme, queste due regole formano un sistema ermeneutico coerente che permette a Agostino di considerare valide sia le interpretazioni letterali che quelle allegoriche, a condizione che non violino i principi dell’amore e della fede. Agostino non è né un letteralista puro né un allegorista indiscriminato, ma cerca di bilanciare le esigenze di una lettura attenta e rispettosa del testo con la necessità di estrarre il significato spirituale che è in armonia con la fede e che promuove l’amore. In questo modo, l’ermeneutica di Agostino è una sintesi dinamica tra il rispetto del testo e l’applicazione della verità spirituale, guidata dall’amore e dalla fede.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Altri articoli

Quali erano le risorse principali dell’Egitto durante il periodo islamico?

Durante il periodo islamico, l'Egitto era noto per...

La critica di Seligman a psicanalisi e psicologia tradizionale

Seligman critica la psicanalisi e la psicologia tradizionale per...

Il senso di “impotenza appresa”

La "helplessness appresa" è un concetto che descrive...

Falsi miti sulla felicità

Ecco alcuni dei falsi miti sulla felicità che vengono...

Falsi miti sulla felicità

La prima parte del corso The Science of Well-Being...