Ex-libris di Salvatore Loria

“Pensare la storia” (1992), “La sfida della fede” (1993), “Le cose della vita” (1995): sono i titoli dei tre volumi che hanno raccolto quanto Vittorio Messori pubblicò in “Vivaio”. Questa rubrica, ospitata dal quotidiano Avvenire e divenuta presto popolare, ha destato entusiasmo tra i cattolici e indignazione in certo mondo sia laico che, talvolta, clericale. In effetti, Messori era “politicamente scorretto” riflettendo sulla realtà di ieri e di oggi alla ricerca della verità, al di là dei miti, e riproponendo una prospettiva cattolica fedele all’ortodossia. Una prospettiva distante da quella della cultura egemone, con le sue ipocrisie, manipolazioni, superficialità; ma lontana pure da quella di un cattolicesimo “modernista”.A
Ex-libris di Salvatore Loria, dalla mia biblioteca, è una nuova rubrica letteraria che si propone di stimolare l’interesse e la passione per la lettura di nuovi e vecchi testi. Il nome “Ex-Libris” richiama l’antica tradizione dei contrassegni di proprietà dei libri, simbolo di amore per la lettura e la cultura. Questa iniziativa mira a costruire una comunità di lettori appassionati che possono condividere le loro opinioni e discutere delle loro letture. Vediamo dove ci porterà, magari a forum, gruppi di lettura e eventi online, con l’intento di facilitare il dialogo e lo scambio di idee tra i lettori. Ex-Libris organizzerà gruppi di lettura online e offline, dove i lettori possono discutere dei libri recensiti e condividere le loro opinioni, in un ambiente giornalistico accogliente e stimolante per il dialogo
