
Or com’essi se ne andavano, Gesù prese a dire alle turbe intorno a Giovanni: Che andaste a vedere nel deserto? Una canna dimenata dal vento? Ma che andaste a vedere? 8 Un uomo avvolto in morbide vesti? Ecco, quelli che portano delle vesti morbide stanno nelle dimore dei re. 9 Ma perché andaste? Per vedere un profeta? Sì, vi dico e uno più che profeta. 10 Egli è colui del quale è scritto: Ecco, io mando il mio messaggero davanti al tuo cospetto, che preparerà la via dinanzi a te. 11 In verità io vi dico, che fra i nati di donna non è sorto alcuno maggiore di Giovanni Battista; però, il minimo nel regno dei cieli è maggiore di lui. 12 Or dai giorni di Giovanni Battista fino ad ora, il regno de’ cieli è preso a forza ed i violenti se ne impadroniscono. 13 Poiché tutti i profeti e la legge hanno profetato fino a Giovanni. 14 E se lo volete accettare, egli è l’Elia che dovea venire. Chi ha orecchi oda. 15 Ma a chi assomiglierò io questa generazione? 16 Ella è simile ai fanciulli seduti nelle piazze che gridano ai loro compagni e dicono: 17 Vi abbiam sonato il flauto, e voi non avete ballato; abbiam cantato de’ lamenti, e voi non avete fatto cordoglio. 18 Difatti è venuto Giovanni non mangiando né bevendo, e dicono: Ha un demonio! 19 È venuto il Figliuol dell’uomo mangiando e bevendo, e dicono: Ecco un mangiatore ed un beone, un amico dei pubblicani e de’ peccatori! Ma la sapienza è stata giustificata dalle opere sue.
Quali sono gli elementi filosofici e teologici che s’intrecciano in questo passo di Matteo?
In questo passo del Vangelo di Matteo s’intrecciano inesorabilmente diversi elementi filosofici e teologici:
- Libero Arbitrio: La capacità degli individui di scegliere il proprio cammino spirituale e di agire con determinazione per raggiungere il regno dei cieli.
- Determinazione e Forza di Volontà: L’idea che il regno dei cieli richieda uno sforzo attivo e deciso, simboleggiato dai “violenti” che se ne impadroniscono.
- Profetismo e Rivelazione: Giovanni Battista è presentato come un profeta che prepara la via per Gesù, sottolineando il ruolo dei profeti nella rivelazione divina.
- Contrasto tra Apparenza e Realtà: Gesù critica le aspettative superficiali delle persone, come cercare un uomo in vesti morbide, e le invita a guardare oltre le apparenze per riconoscere la vera natura dei profeti e del messaggio divino.
- Critica Sociale: Il passaggio contiene una critica alle generazioni che non rispondono adeguatamente ai messaggi divini, rappresentate dai bambini che non ballano al suono del flauto o non fanno cordoglio ai lamenti.
- Sapienza e Giustificazione: La frase finale “Ma la sapienza è stata giustificata dalle opere sue” suggerisce che la vera saggezza si manifesta attraverso le azioni e i risultati concreti.

Questi elementi si combinano per offrire una riflessione profonda sulla natura della fede, della determinazione e del discernimento spirituale.
E tu come vedi tu l’applicazione di questi principi nella vita quotidiana?
