Geremia: “Quando ho trovato le tue parole, le ho mangiate; esse sono state la mia gioia e la delizia del mio cuore.”
Questi travasi dal corso di Specializzazione in Introduzione alla Logica ed al Pensiero Critico sono piccoli espedienti che vanno esattamente nella direzione indicata nel titolo di questo contributo. Oggi parliamo di connettivi proposizionali.
I connettivi proposizionali sono operatori logici che collegano proposizioni per formare affermazioni più complesse. Nel contesto del corso, l’attenzione è rivolta al modo in cui questi connettivi funzionano nel ragionamento deduttivo. Nel contesto della Bibbia, questi connettivi si trovano spesso sotto forma di congiunzioni, disgiunzioni, implicazioni e negazioni. Ecco alcuni punti chiave sui connettivi proposizionali:
- Connettivi comuni:
- E (∧): collega due proposizioni, entrambe devono essere vere affinché la proposizione composta sia vera. “Voi riceverete potenza quando lo Spirito Santo verrà su voi, e mi sarete testimoni e in Gerusalemme, e in tutta la Giudea e Samaria, e fino all’estremità della terra”.
- O (∨): Affinché la proposizione composta sia vera, almeno una delle proposizioni deve essere vera. Luca 16:13
- Nessun domestico può servire a due padroni: perché o odierà l’uno e amerà l’altro, o si atterrà all’uno e sprezzerà l’altro. Voi non potete servire a Dio ed a Mammona
- Non (¬): Negazione del valore di verità di una proposizione. Matteo 7:21: “Non chiunque mi dice: ‘Signore, Signore,’ entrerà nel regno dei cieli, ma chi fa la volontà del Padre mio che è nei cieli.”
- Se…allora (→): Indica una relazione condizionale; se la prima proposizione è vera, allora anche la seconda deve essere vera affinché l’intera affermazione sia vera. “Se il mio popolo sul quale è invocato il mio nome si umilia, prega, cerca la mia faccia, [allora] lo esaudirò dal cielo, perdonerò i suoi peccati, e guarirò il suo paese”. 2 Cron. 7:14
- Se e solo se (↔): Affinché la proposizione composta sia vera, entrambe le proposizioni devono avere lo stesso valore di verità. “Se uno è in Cristo, egli è una nuova creatura, le cose vecchie sono passate, ecco sono diventate nuove, e tutto ciò viene da Dio…”.

UN PROFONDO DISCERNIMENTO INSIEME A TANTA SENSIBILITA’ SPIRITUALE, CI INDUCONO AD UN APPROFONDIMENTO DELLE SACRE SCRITTURE, AFFINCHE’ SI POSSA RAGGIUNGERE UNA COMPRESIONE ED APPLICAZIONE DELLE STESSE.
PACE.
FR. LINO