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La logica al servizio della Bibbia

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Chiaramente influenzato dal corso di Specializzazione in Logica e Pensiero Critico presso la Duke University, provo ad esprimere la famosa e, sotto certi aspetti, un po’ criptica ed allo stesso tempo inquietante affermazione di Paolo “non tutti i discendenti d’Israele sono Israele“, affermazione che può essere espressa nei seguenti modi:

  1. Quantificatore universale: Non ogni discendente d’Israele è necessariamente ed automaticamente vero Israele
  2. Quantificatore esistenziale: Esiste un numero x di discendenti d’Israele che è Israele, simbolicamente quella in rosa nel mio grafico.

  1. Quantificatori universali:
    • Tutti
    • Ogni
    • Qualsiasi
    • Ciascuno
  2. Quantificatori esistenziali:
    • Alcuni
    • Qualche
    • Un
    • Uno
    • Certi
  3. Quantificatori negativi:
    • Nessuno
    • Niente
    • Nulla
  4. Quantificatori di quantità:
    • Molti
    • Pochi
    • Parecchi
    • Troppi
    • Abbastanza

Si tratta di strumenti logici usati per descrivere e specificare quantità in modo preciso e chiaro. I quantificatori, insomma, sono parole che ci aiutano a descrivere le relazioni tra diverse categorie di cose o persone. Dobbiamo pensare ai quantificatori come a strumenti che ci aiutano a fare affermazioni precise sui gruppi, come nel caso specifico dell’argomentazione in atto in Romani 9-11. Quando, come fa in questo caso Paolo, si dice “non tutti i discendenti d’Israele sono Israele”, si sta usando il quantificatore “non tutti” per collegare la categoria etnica degli Israeliti alla categoria del vero Israele. In questo caso, l’apostolo vuole dire che, indipendentemente dalla questione della Salvezza in Cristo, in ogni caso non ogni singolo Giudeo appartiene al gruppo “Israele”. [Dobbiamo ammettere che alla fine l’apostolo non spiega che cosa intende per ” Israele”. Qualcuno ha rimproverato a Paolo una certa tendenza a lanciare un argomento e non sviscerarlo. ]
Per visualizzare queste relazioni, ho usato i diagrammi di Venn. Immaginiamo due cerchi: uno per i discendenti d’Israele [i Giudei, gli Ebrei per intenderci] ed uno per il “vero Israele”. Se diciamo con Paolo “non tutti i discendenti d’Israele sono Israele”, disegneremo il cerchio di appartenenza non completamente all’interno del cerchio del “vero Israele”. In effetti, i due cerchi si sovrappongono solo parzialmente. In questo modo, il quantificatore “non tutti i discendenti” ci aiuta a capire e a rappresentare come le diverse categorie (discendenti d’Israele e vero Israele) sono correlate tra loro.

P.S. Per non lasciare per aria il discorso del “vero Israele” rispetto alla generalizzazione di “discendenti d’Israele”, un accenno a questa differenziazione di merito, secondo cui gli Israeliti vengono valutati in base a criteri specifici di comportamento, lo troviamo anche nel Vangelo di Giovanni: “Ecco un vero Israelita in cui non c’è frode, inganno”. Secondo questa valutazione, il vero israelita è fondamentalmente onesto, limpido. [A proposito, se ben ricordo, questo è l’unico complimento ad personam con riferimento specifico al carattere fatto dal Maestro di Nazareth].

In che modo i quantificatori modificano le categorie?

I quantificatori modificano le categorie specificando la relazione tra diversi gruppi o categorie di cose o persone. Ecco una spiegazione dettagliata del loro funzionamento:

  1. Non Tutti: questo quantificatore indica che non tutti i membri di una categoria [nel nostro esempio, i discendenti d’Israele] appartengono a un’altra categoria [il vero Israele]
  2. Nessuno: questo quantificatore afferma che nessun membro di una categoria appartiene a un’altra categoria. Per rimanere nel nostro esempio biblico, Paolo lascia intendere che ai suoi tempi serpeggiava l’idea che gli Ebrei fossero stati esclusi dal piano della Salvezza per il semplice fatto che ad alcuni risultava che Dio avesse rigettato gli Ebrei. La risposta diretta e perentoria di Paolo non si fece attendere: “Iddio non ha reietto il suo popolo, che ha preconosciuto.”
  3. Alcuni sono: Questo quantificatore può essere usato in due modi:
    • Alcuni sono: Indica che almeno un membro di una categoria appartiene a un’altra categoria.
      • Esempio: “Alcuni studenti sono atleti”. Ciò significa che ci sono studenti che sono anche atleti. Nel nostro esempio biblico, alcuni ebrei sono anche vero Israele.
    • Alcuni non lo sono: Indica che almeno un membro di una categoria non appartiene a un’altra categoria.
      • Esempio: “Alcuni studenti non sono atleti”. Ciò significa che ci sono studenti che non praticano atletica. Nel nostro esempio, alcuni discendenti d’Israele non sono Israele.

Utilizzando questi quantificatori, possiamo fare affermazioni chiare su come le diverse categorie si relazionano tra loro. In fondo questa è la linea di ragionamento di Paolo nella sezione di Romani 9-11.

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