“Nel pensiero cattolico la fede e la ragione sono considerate complementari e si aiutano reciprocamente”. Lo scrive Paolo Morocutti su https://www.difesapopolo.it/Media/OpenMagazine/Il-giornale-della-settimana/ARTICOLI-IN-ARRIVO/Fede-e-ragione-possono-andare-d-accordo
Sinteticamente: Il rapporto tra fede e ragione ha una lunga storia nel pensiero cattolico, caratterizzato da un tentativo costante di bilanciare e integrare questi due aspetti della conoscenza umana. San Tommaso d’Aquino, uno dei primi filosofi cristiani, ha sviluppato il tomismo, un sistema che armonizza la ragione umana e la rivelazione divina, sostenendo che entrambe provengono da Dio e non possono essere in conflitto. Durante la Riforma protestante, alcuni teologi hanno enfatizzato la fede a discapito della ragione, mentre nel XIX e XX secolo, con il modernismo e il razionalismo, pensatori cattolici hanno cercato di riconciliare la fede con le scoperte scientifiche. Papa Leone XIII ha promosso il rinnovamento del tomismo, e Papa Giovanni Paolo II, nell’enciclica Fides et Ratio del 1998, ha affermato che fede e ragione sono complementari e necessarie per la comprensione della verità. La Chiesa cattolica incoraggia lo studio della filosofia e delle scienze come mezzi per comprendere la creazione di Dio e approfondire la conoscenza della fede.
