Scateniamo il potere delle biografie bibliche e rendiamo attuale la Bibbia
Continua dall’articolo precedente: https://salvatoreloria.it/dalle-scienze-sociali-e-teorie-letterarie-alla-bibbia-andata-e-ritorno/
E’ vero che “la storia non si fa con i “se” e con i “ma”, ma se vogliamo imparare da essa storia dobbiamo avere il coraggio di porre tutte le domande immaginabili e possibili e chiederci in che modo sarebbe potuta andare in maniera diversa. Di là da questa operazione concettuale, che è un tentativo legittimo e doveroso di capire il passato, la storia è un mattone indigesto di dati. Non si dice che se non impariamo dalla storia siamo condannati a ripeterla? Bene, ecco un’occasione straordinaria, forse sotto certi aspetti anche nuova, inedita, temeraria d’imparare dalle vecchie storie bibliche: con quello che sappiamo oggi del comportamento umano, cerchiamo d’identificare gli errori umani dei protagonisti bilici, naturalmente senza lanciare sentenze ma semplicemente chiedendoci se, trovandoci in circostanze simili, le loro debolezze possono essere trasformate in maestre di vita. Senza questo approccio “analogico” la lettura della Bibbia avrà la stessa funzione assegnata alle opere attribuite ad Omero: miti di altri tempi.
Detto ciò, torniamo sugli 8 errori che commettono i co-leader (leader che lavorano insieme allo stesso progetto, ministero cristiano incluso) elencati dall’Harvard Business Review e chiediamoci su quale elemento in particolare avrebbero dovuto lavorare soprattutto Miriam ed Aronne per non innescare una crisi? Personalmente suggerisco il numero 6 e voi?
Riepilogo del già citato articolo:
Come si può evitare che i co-leader cadano nei peggiori aspetti della condivisione del potere?
Per evitare che i co-leader cadano nei peggiori aspetti della condivisione del potere, è necessario implementare diverse strategie e pratiche. Ecco alcuni approcci chiave basati sulle osservazioni di Anand Joshi:
Indice dei contenuti
1. Scelta dei Co-leader per Guidare Risultati Sostenuti
- Obiettivo Chiaro: Assicurarsi che i co-leader siano scelti non solo per risolvere problemi di talento, ma anche per guidare risultati sostenuti.
- Complementarità: Selezionare co-leader con competenze e stili di leadership complementari che possono lavorare insieme per raggiungere obiettivi comuni.
2. Costruzione Continua della Credibilità
- Comunicazione Attiva: I co-leader devono comunicare attivamente i loro ruoli e come lavoreranno insieme, non solo all’inizio del loro incarico, ma anche nel tempo.
- Roadshow Congiunti: Organizzare roadshow congiunti per comunicare la loro visione del successo e coinvolgere le loro squadre.[I road show sono “tour informativi” o “giri di presentazioni”]
- Vittorie Rapide: Raggiungere vittorie rapide, sia interne che esterne, per dimostrare la loro efficacia e costruire credibilità.
3. Identificazione e Sfruttamento delle Sinergie
- Collaborazione: I co-leader dovrebbero collaborare attivamente per identificare opportunità di condivisione delle migliori pratiche e crescita.
- Pianificazione Strategica: Pianificare il lavoro in modo che alcune aree siano gestite congiuntamente per ottenere risultati migliori.
4. Fomento della tensione creativa
- Discussioni Aperte: Incoraggiare discussioni aperte e oneste tra i co-leader, evitando il timore dei conflitti.
- Diversità di Pensiero: Utilizzare le diverse prospettive dei co-leader per sfidare il groupthink e promuovere l’innovazione.
5. Contribuzione comparabile
- Coordinamento Continuo: Mantenere un coordinamento continuo tra i co-leader per assicurare che entrambi contribuiscano equamente alle priorità comuni.
- Transparenza: Essere trasparenti su chi fa cosa e come il lavoro è diviso tra i co-leader.
6. Comunicazione efficace
- Scambi frequenti: Mantenere scambi frequenti e informativi tra i co-leader per evitare malintesi e mantenere una comunicazione efficiente.
- Ascolto attivo: Utilizzare tecniche di ascolto attivo per assicurarsi che entrambi i co-leader siano sentiti e compresi.
7. Revisione Regolare dei Piani
- Riunioni Periodiche: Dedicare del tempo regolare per revisionare come i co-leader stanno lavorando insieme e per aggiornare i piani di lavoro.
- Riflessione: Utilizzare queste riunioni per riflettere su ciò che sta funzionando e su ciò che può essere migliorato.
8. Crescita personale e professionale
- Sviluppo individuale: Assicurarsi che entrambi i co-leader vedano l’arrangiamento come un’opportunità di crescita personale e professionale.
- Supportività: Fornire il supporto necessario per aiutare i co-leader a gestire lo stress e il carico di lavoro aggiuntivo che accompagna la condivisione del potere.
Conclusione
Evitare i peggiori aspetti della condivisione del potere in una struttura di co-leadership richiede una combinazione di pianificazione, comunicazione, collaborazione e revisione continua. Implementando queste strategie, le aziende possono creare un ambiente in cui i co-leader possono lavorare insieme efficacemente, evitando conflitti e inefficienze, e guidando risultati sostenuti.
Dall’articolo: https://hbr.org/2024/07/8-reasons-why-co-leaders-fail
