Titolo: Moses’s Retirement Speech
Fonte: https://www.jtsa.edu/torah/moses-retirement-speech/
Autore: Raymond Scheindlin, Professore Emerito di Letteratura Ebraica Medievale
Data di Pubblicazione: 5 agosto 2022 / 5782
Categoria: Commentario sulla Torah
Riassunto:
Il documento è un commentario sulla porzione della Torah conosciuta come Devarim, che segna l’inizio del libro del Deuteronomio. Questo libro è considerato il testamento di Mosè, contenente i suoi discorsi di addio e le sue poesie profetiche. Mosè, ormai anziano e prossimo alla morte, si prepara a consegnare il comando a Giosuè e a lasciare il popolo ebraico prima di entrare nella Terra Promessa.
Nel corso del commentario, l’autore esplora la crescita di Mosè come oratore e la sua evoluzione da un uomo che inizialmente si definiva “non un uomo di parole” a un maestro della retorica. Viene anche discusso il tema del peso del comando e delle lamentele di Mosè riguardo al popolo ebraico, nonché la sua paura che il popolo non rimanga fedele nel lungo periodo.
Mosè ricorda la storia dell’Esodo dall’Egitto e le traversie del popolo durante i quarant’anni di peregrinazione nel deserto. Egli attribuisce la colpa del loro fallimento a entrare nella Terra Promessa alla mancanza di fiducia del popolo in Dio, evidenziando come le loro azioni abbiano influenzato il suo stesso destino. Tuttavia, nonostante la stanchezza e la rabbia, Mosè continua a nutrire amore per il suo popolo e a pregare per la loro benedizione.
Il commentario sottolinea il contrasto tra la generazione più anziana, che ha fallito nella fiducia in Dio, e la nuova generazione, che ha dimostrato di essere più fiduciosa e obbediente. Mosè esprime una nuova fiducia in questa generazione, includendosi nelle loro vittorie e mostrando un tono positivo verso il loro futuro.
Verso la fine del documento, l’autore menziona le paure di Mosè riguardo alla futura fedeltà del popolo, ma sottolinea che il futuro appare comunque promettente. Il commentario è reso possibile da un generoso contributo di Rita Dee e Harold Hassenfeld.
Conclusione: Devarim è un’esplorazione profonda e riflessiva del libro del Deuteronomio, che offre una prospettiva unica sulla leadership di Mosè e sulla sua relazione con il popolo ebraico. Il commentario di Raymond Scheindlin aggiunge strati di comprensione al testo biblico, evidenziando temi di fede, leadership e responsabilità.
Il commentario di Raymond Scheindlin su Devarim esplora numerosi temi principali, tra cui:
- La crescita di Mosè come oratore: L’evoluzione di Mosè da un uomo che inizialmente si definiva “non un uomo di parole” a un maestro della retorica, capace di pronunciare discorsi ben strutturati e persuasivi.
- Il peso del comando: Le difficoltà e le responsabilità che Mosè ha dovuto affrontare nel guidare il popolo ebraico, e la sua stanchezza e frustrazione per il loro comportamento ribelle.
- La fiducia in Dio: La mancanza di fiducia del popolo ebraico in Dio e come questo abbia influenzato il loro destino e quello di Mosè.
- La leadership e la responsabilità: La leadership di Mosè e la sua responsabilità verso il popolo, nonché la sua ambivalenza verso di loro, oscillando tra rabbia e amore.
- La generazione più anziana e la nuova generazione: Il contrasto tra la generazione più anziana, che ha fallito nella fiducia in Dio, e la nuova generazione, che ha dimostrato di essere più fiduciosa e obbediente.
- Le paure di Mosè per il futuro: Le paure di Mosè riguardo alla futura fedeltà del popolo e le sue previsioni su ciò che potrebbe accadere se non rimanessero fedeli.
- La speranza per il futuro: Nonostante le paure, il futuro appare promettente, e Mosè esprime una nuova fiducia nella nuova generazione.
Questi temi riflettono l’ambivalenza di Mosè verso il popolo ebraico, la sua crescita personale, e le sue riflessioni sul passato e sul futuro del popolo.
