Far risalire il mio metodo d’indagine e di analisi del fenomeno religioso a Yale non è ostentazione di un compiaciuto senso di superiorità ma piuttosto una rassicurazione di credibilità verso i lettori, di ethos, nel senso della retorica di Aristotele e di quella latina che imponeva all’oratore di presentare le sue credenziali. E’ piuttosto una dichiarazione di onestà intellettuale, coperta da un’immensa soddisfazione, che non nascondo, per avere avuto la “fortuna”, si fa per dire, di essere stato formato soprattutto da questa prestigiosa Università ma anche da altre istituzioni accademiche che hanno lasciato il segno nel mondo del sapere. Ma io non sono la botte, sono piuttosto il cantiniere, colui che si occupa della gestione e della cura del vino in cantina per questo sito, ed anche il sommelier, un esperto di vini che consiglia e serve il vino, in un contesto di ristorazione culturale ed accademica. Sono un mediatore, un comunicatore che ha trovato il buon vino e lo dispensa come contenuto che arricchisce e nutre la conoscenza, fra l’altro gratuitamente. Il mio impegno è reperire il miglior prodotto, preservarlo e diffonderlo con cura e passione, contribuendo a un flusso continuo di idee, innovazione e stimolo intellettuale.
Le parole più importanti del brano:
Ecco alcune delle parole più importanti di questo brano:
- Metodo d’indagine
- Analisi del fenomeno religioso
- Yale
- Credibilità
- Ethos
- Onestà intellettuale
- Prestigiosa Università
- Cantiniere
- Sommelier
- Mediatore
- Comunicatore
- Conoscenza
- Passione
- Innovazione
- Stimolo intellettuale
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