Unica nel suo genere, ricca di gemme preziose, in soli 25 versetti, sfidando le
norme sociali del tempo, la lettera di Paolo a Filemone getta le basi per
una visione rivoluzionaria dell’essere umano e quindi delle relazioni umane. A
distanza di quasi duemila anni, “Filemone” riesce a trasmettere messaggi
profondi di amore, trasformazione, perdono, uguaglianza, in una
parola: nuova nascita. Un esempio perfetto di come anche un testo breve
possa avere un impatto enorme, minando alla base una delle istituzioni
umane più perfide, la schiavitù. Nel mio approccio unisco elementi di
teologia, storia, sociologia, comunicazione e retorica per arricchire la
comprensione della lettera in una visione pentecostale della storia della salvezza, che vede Gesù “lo stesso, ieri, oggi ed in eterno”.
